Successo dello Studio Giamportone nel contenzioso IMU: Annullamento di un avviso di accertamento per un immobile portuale

Studio Giamportone: un successo nel contenzioso IMU a tutela di una società di trasporti
Una società operante nel settore dei trasporti è stata assistita dallo studio legale Giamportone, nell’ambito di un contenzioso avverso un avviso di accertamento emesso dal Comune di Palermo ai fini IMU in relazione ad un immobile, in possesso della Società che avrebbe dovuto considerarsi esente dall’IMU.L’immobile in questione, sito all’interno del Porto di Palermo e di proprietà dell’Autorità Portuale, ma dato in concessione demaniale alla Società, era stato erroneamente accatastato dall’Agenzia del Territorio nella categoria D/8, piuttosto che nella speciale categoria catastale E/1. Quest’ultima è una categoria che viene attribuita, tra le altre ipotesi, agli immobili siti nei porti, ove si svolgono attività strettamente e funzionalmente legate a quelle portuali, tra le quali spiccano, certamente, quelle di movimentazioni delle merci.
L’Agenzia del Territorio aveva erroneamente attribuito una categoria catastale, la D/8, che, invece, spetta agli immobili industriali o dove si svolgono attività commerciali, nell’erronea convinzione che, dal momento che l’immobile era utilizzato in virtù di una concessione demaniale da una società privata di trasporti, non fosse attribuibile la speciale categoria catastale E/1. Di conseguenza l’immobile veniva assoggettato ad IMU da parte del Comune di Palermo.
L’avviso di accertamento IMU era stato emesso nei confronti della società privata concessionaria, la quale, tuttavia, non aveva partecipato al procedimento di accatastamento dell’immobile.
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, accogliendo l’appello proposto dalla società, assistita dallo studio Giamportone, ha, in primo luogo, riconosciuto che l’attività svolta dalla società fosse strettamente e funzionalmente legata con quella portuale (si trattava, infatti, di una ditta di trasporto merci via mare) e ha annullato il provvedimento di accatastamento, conferendo la categoria speciale E/1 e, conseguentemente, posto che la società non era stata invitata a partecipare al procedimento di accatastamento dell’immobile, ha anche annullato l’avviso di accertamento IMU emesso dal Comune di Palermo, in quanto, appunto, gli immobili censiti nella categoria E/1 sono esenti dall’imposta.